Le cascate di ghiaccio di Lillaz (Cogne – Gran Paradiso) Pt.2/2


Per il nostro ultimo giorno di permanenza a Lillaz, decidiamo di dedicarci a qualcosa di poco impegnativo e facile da raggiungere, dopo un confronto sulle varie possibilità scegliamo di rimanere in zona e di fare un po’ di esercizio presso le cascate dell’anfiteatro di Lillaz.

In questo articolo riprendo il racconto pubblicato qualche giorno fa sulla mia esperienza di ghiaccio vissuta a Lillaz, leggi la prima parte del racconto.

Anfiteatro – Cascata di Lillaz (I/3+)
Una volta raggiunta la base della cascata, iniziamo a scalare le varie possibilità offerte dal ghiaccio. Questa zona della valle si presta molto bene come falesia di ghiaccio. Dopo esserci scaldati, decidiamo di risalire tutti i 240m della cascata dividendoci in due cordate. Con Francesco, saliamo il primo muro a sinistra sugli 80 gradi, poi un breve tratto a 85/90 fino alla sosta su un rigido cavo metallico, nel frattempo Attila e Adriano scalano la parte destra dell’anfiteatro.

Dalla sosta ci spostiamo sulla destra, attraversiamo alcuni massi e ci ritroviamo di fronte ad un piccolo laghetto. Il panorama da questo angolo di Lillaz è assolutamente mozzafiato. Dopo aver fatto qualche foto e atteso l’arrivo degli altri compagni, procediamo con il secondo tiro di corda. Parto da primo, scalo qualche metro sui 65/75 gradi, inserisco qualche vite e procedo spedito. Questo tiro non presenta particolari difficoltà tecniche se non quella di essere decisamente lungo. Una volta raggiunta la sosta, recupero Francesco e ci alterniamo. Mentre assicuro la progressione di Francesco, mi godo l’atmosfera dell’ambiente intorno a noi, c’è il sole e la temperatura è davvero piacevole.

cascate-cogne-lillaz37

Dopo qualche minuto sento la voce del mio compagno che mi invita a liberare la corda per il recupero, ci siamo, tocca a me. Dalla sosta si percorre un piccolo sentiero esposto che porta alla base di una facile parete di roccia (65/70) da affrontare in dry-tooling per 10 metri circa fino ad un largo balcone dove è possibile liberarsi dalla propria attrezzatura e scendere seguendo il sentiero dell’alta via numero 2, fino al paese.

ATTENZIONE L’attività del cascatismo è molto rischiosa e le cascate qui descritte non fanno eccezioni. Valutare con attenzione!

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